Stefano Boccalini

Melting Pot 3.0

Melting Pot 3.0

 

L’Hangar è un’istituzione che mira al coinvolgimento del tessuto territoriale e sociale in cui si situa, al contempo generando forze polifunzionali e non di soli allestimenti di arte contemporanea. Proprio per queste ragioni il mio progetto vuole sottolineare le potenzialità dell’Hangar, creando spazi fusi e diffusi, permeabili del proprio sguardo all’esterno.
Il progetto prende forma da una struttura che vede come elemento architettonico ripetuto la colonna, privata di ornamenti caratterizzanti, ma proveniente da culture diverse. La colonna funge da sostegno per delle travi che intrecciate tessono un ambiente di accoglienza per identità condivise; in questo modo vi sarà un ritmo metaforico, differenziato dai sostegni che guardano alle proprie singolarità, ma che ben si offrono creatrici di uno spazio comune.
Questo spazio fungerà da piattaforma in cui le dinamiche interne al quartiere Bicocca, prodotte da alcune attività culturali di diversa natura, potranno innestarsi attivamente; una rete capillare di raggiungimento energetico proveniente dal territorio comune esterno.

Collaborazioni Melting Pot 3.0 per l’inaugurazione:

Associazione Fior di Mylius
Wurmkos + Filippo Monico
Cinema Take Away di Alessandro Nassiri Tabibzadeh con video di Nicolò Lombardi
Melting Pot 2.0 di Stefano Boccalini
Archivio mobile di Stefano Boccalini + Studio Ghigos


Si Ringraziano: Open Care, Allestimenti Arianese, Architetto Roberta Zocchi, Confartigianato Imprese Torino (Falegnameria Odino, Racetech, Vibel, Jannelli&Volpi)

 

Melting Pot 3.0 - ©Agostino Osio

Melting Pot 3.0 - ©Agostino Osio